martedì 19 ottobre 2010

L' Euribor torna a salire: mutui a tasso variabile più cari (il ritorno alla normalità)

l' euribor risale, i mutui sono più cari
Ieri l' indice Euribor 3 mesi è risalito, dopo 15 mesi, all' 1%, lo stesso
livello dell' indice BCE; significa che sta tornando la "normalità" nei
mercati finanziari in questo periodo di crisi perchè se l' Euribor, che è un
tasso di mercato, è risalito ai livelli del BCE, che è un tasso fissato d'
ufficio dalla Banca Centrale Europea, allora vuol dire che le banche stanno
tornando a prestarsi denaro tra di loro e hanno più fiducia.
Torniamo indietro di qualche anno, cioè all' ottobre 2008, quando la crisi
finanziaria in America, e poi di riflesso in tutto il mondo, era un
incendio; la banca Lehman Brothers era fallita miseramente: questo fatto
generò tantissima sfiducia tra le banche che non si prestavano più denaro
tra loro, e i vari indici finanziari schizzarono verso l' alto (essendo
ormai il denaro una merce ancora più preziosa a causa della crisi, costava
di più, gli interessi erano alti), tra cui l' Euribor che arrivò alle soglie
del 5,5% rovinando molte famiglie perchè le rate dei mutui si impennarono
(non a caso, oggi i mutui con cap, cioè il tetto massimo agli interessi,
hanno appunto come limite un 5 / 5,5%). Per calmare una situazione ormai
insostenibile, la BCE (come le altre banche centrali mondiali) dovette
immettere tanto denaro nei mercati, per abbassarne il costo (più ce ne è,
meno è caro, meno sono alti i tassi di interesse) e darne maggiormente alle
banche private, che appunto tra di loro non se lo prestavano più; questo ha
portato comunque ad una situazione egualmente anomala, cioè l' Euribor
crollato allo 0,634% di marzo: un livello troppo basso per essere
considerato normale, il denaro ha un prezzo non adeguato.

Cosa significa che ora è tornato a salire (noi di MondoNotizie ve lo diciamo
già da un pò che i tassi sarebbero tornati a salire.leggete la "guida al
mutuo" come prova") ? Vuol dire che le banche hanno ripreso fiducia e non
hanno più tanto bisogno del denaro prestato dalla BCE: i soldi ora stanno
tornando a circolare nei mercati a livelli più adeguati e i tassi di mercato
si alzano in conseguenza di ciò (qui su MondoNotizie potreste anche aver
letto che il tasso BCE era più alto dell' Euribor, ma più stabile in
prospettiva.). Ma vuol dire anche che chi ha acceso un mutuo a tasso
variabile, negli ultimi mesi ha avuto un aumento medio della rata tra i 16 e
i 24 euro: lo scotto da pagare per uscire dalla crisi.
Comunque non è detto che la normalità sia prossima a tornare, perchè se la
BCE sta "chiudendo i rubinetti", negli Stati Uniti la FED sta ancora
versando denaro nei mercati (infatti ora il dollaro sta perdendo valore
rispetto all' euro); cosa ci aspetta il futuro è presto per dirlo, di sicuro
ora i mutui a tasso variabile Euribor sono un pò più cari!

Fonte: (www.mondonotizie.info)